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BONUS EDILIZI

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Pubblicato da CONSIMMOBILIARE in NEWS · 10 Novembre 2023
Tags: Bonusedilizi20232024
Grazie ai bonus edilizi il mondo delle costruzioni in questi anni è  stato uno dei volani principali dell’economia italiana. Il 2023 offre  ancora una serie di opportunità per chi desidera intraprendere progetti  di costruzione e ristrutturazione della propria abitazione.
Oltre al Superbonus, esistono altri strumenti che agevolano la ristrutturazione e il miglioramento degli edifici, tra cui: il bonus ristrutturazione, il bonus barriere architettoniche, fondamentale per rendere gli spazi accessibili a tutti, il sismabonus che promuove la sicurezza sismica degli edifici e l’ecobonus incentrato sull’efficienza  energetica. Tuttavia, in considerazione dei continui cambiamenti normativi è fondamentale essere sempre aggiornati sulle ultime novità  per sfruttare al meglio i bonus edilizi disponibili.

Bonus edilizi 2023
La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale  della Legge di Bilancio 197/2022 ha prorogato ed introdotto una serie di  bonus edilizi ridefinendo anche il quadro normativo dei bonus fiscali  per tutto il 2023. In questo articolo vedremo le principali novità rispetto al 2023 e tutti i cambiamenti attuati.
Superbonus 2023
Nel  corso dell’ultimo anno la maxi-detrazione ha subito svariati modifiche  normative ai sensi del dl 176/2022 (decreto aiuti quater), la legge di  Bilancio 197/2022, il dl 11/2023 e il dl 104/2023. Ricordiamo che il dl  176/2022 meglio conosciuto come decreto aiuti quater e la legge di Bilancio 197/2022 hanno ridefinito in modo sostanziale la detrazione del  Superbonus condomini che è passata dal 110% al 90% per tutti i nuovi  interventi su edifici plurifamiliari. Come è noto a tutti dal primo  gennaio si chiuderà anche la partita del 90% , difatti  dal prossimo gennaio scatterà un altro taglio sostanziale della  detrazione. Si passerà, quindi, al 70%, che scenderà ancora nel 2025, per arrivare al 65%. Vediamo insieme il quadro normativo attualmente in  vigore, salvo futuri interventi normativi.
Il Superbonus per i  condomini si applica al 110% nel 2023 solo nei seguenti casi (in tutti  gli altri la detrazione è pari al 90%):
  1. interventi diversi da quelli effettuati dai condomìni con CILA-S presentata al 25 novembre 2022;
  2. interventi effettuati dai condomini con:
    • delibera assembleare adottata entro il 18 novembre 2022 + dichiarazione sostitutiva;
    • CILA-S presentata entro il 31 dicembre 2022;
  3. interventi effettuati dai condomini con:
    • delibera assembleare adottata tra il 18 e il 24 novembre 2022 + dichiarazione sostitutiva;
    • CILA-S presentata entro il 25 novembre 2022;
  4. interventi di demoricostruzione con istanza presentata entro il 31 dicembre 2022.
Mentre per tutte quelle spese che verranno sostenute nel 2024 e 2025 le detrazioni restano invariate:
  • 70% per il 2024;
  • 65% nel 2025.

Superbonus unifamiliari 2023
Le unifamiliari, salvo nuove  proroghe, chiuderanno la loro partita alla fine del 2023. Ricordiamo che  tale agevolazione è stata prorogata per tutto il 2023, ma con 2 criteri  differenti:
  • proroga scadenza unifamiliari – il dl 104/2023 proroga la scadenza delle unifamiliari, che passa dal 30 settembre 2023 previsto dal dl 11/2023 al 31 dicembre 2023 (NB: tale proroga è concessa solo a chi ha realizzato al 30 settembre 2022 il 30% dei lavori complessivi);
  • proroga superbonus e reddito di riferimento – per tutto il 2023 la detrazione passa dal 110% al 90% per tutti i nuovi interventi avviati dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023 a condizione che l’abitazione risulti essere abitazione principale (è  indifferente che si tratti di una seconda casa, l’unico requisito da  rispettare nel caso di unifamiliare è l’”abitazione principale”) e che il contribuente (con calcolatrice alla mano) abbia un reddito di riferimento (reddito familiare diviso il numero dei familiari, da calcolare in maniera specifica) non superiore ai 15.000 €.

Bonus ristrutturazione 2023
Il bonus ristrutturazione è stato rinnovato lo scorso anno e sarà valido fino al 2024 nella  misura del 50%. Ricordiamo che si tratta di una misura già resa strutturale dal dl 201/2001 nella misura del 36% con tetto di spesa a 48.000 euro, ma di anno in anno prorogato nella misura del 50%, con tetto a 96.000 euro.

IACP, APS, cooperative, ONLUS
Le  ONLUS così come le APS (associazione di promozione sociale) potranno godere della detrazione del Superbonus fino al 2025 seguendo la linea delle percentuali viste per i condomini.
In particolare la detrazione si applica al 110% nel 2023 se risultano presentate le seguenti documentazioni:
  • CILAS al 25 novembre 2022;
  • richiesta titolo abilitativo al 31.12.2022 in caso di interventi di demolizione e ricostruzione 110%.
Mentre se non ricorrono le condizioni sopraindicate la detrazione segue tale scenario:
  • 90% nel 2023;
  • 70% nel 2024;
  • 65% nel 2025.
Inoltre,  le ONLUS che svolgono attività socio-sanitaria e assistenziale, che posseggono immobili accatastai in categoria B1, B2 e D5 con i cui membri  del CDA non percepiscano compensi di carica e identità potranno beneficiare della maxi-detrazione al 110% fino 31 dicembre 2025.
Per gli IACP  il Superbonus è al 110%  fino al 31 dicembre 2023 se alla data del 30 giugno 2023 risultano completati il 60% dei lavori  complessivi.
Ecobonus 2023
L’ecobonus,  è un beneficio concesso per gli interventi di riqualificazione energetica, ed è valido fino al 31 dicembre 2024. Questa agevolazione varia dal 50% al 65% a seconda del tipo di intervento effettuato. In aggiunta, è importante tenere presente che, qualora siano soddisfatti specifici requisiti, la detrazione fiscale dell’ecobonus può superare il  65% per i lavori che, oltre a garantire un risparmio energetico, incidono anche sulle prestazioni energetiche degli immobili.
Nel dettaglio, i soggetti che possono richiedere la detrazione in esame sono:
  • i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali);
  • le associazioni tra professionisti;
  • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale;
  • persone  fisiche ovvero: titolari di un diritto reale sull’immobile, condomini per gli interventi sulle parti comuni, inquilini, coloro che possiedono  un immobile in comodato, familiari o conviventi che sostengono le spese.
Tuttavia,  la detrazione fiscale è applicabile solo per i lavori di  riqualificazione energetica effettuati su unità immobiliari ed edifici  residenziali esistenti. Non è ammessa la detrazione per le spese  sostenute durante la costruzione di un nuovo immobile
Sismabonus 2023
Anche il sismabonus sarà utilizzabile nel 2024;  si tratta di una detrazione fiscale per gli interventi di messa in sicurezza statica degli edifici. E’ prevista un’agevolazione con aliquote variabili in funzione della tipologia di immobile e delle classi di rischio sismico ridotte; in particolare, per gli edifici unifamiliari lo sconto va dal 50 al 70%, mentre per i condomini arriva fino all’85%.
Bonus barriere architettoniche 2023
Il bonus barriere architettoniche è stato rinnovato fino al 2025 nella  misura del 75%. Tale agevolazione è stata introdotta dalla legge di bilancio 2022 ed è una detrazione pari al 75% per tutte quelle spese documentate e sostenute dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2025 per la realizzazione di interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti. È  importante ricordare che il bonus in esame consente di utilizzare l’opzione di sconto in fattura e cessione del credito.

Bonus mobili 2023
Il bonus mobili  è un’agevolazione fiscale concessa per gli interventi finalizzati  all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici. Il comma 277 del dl  197/2022 ha incrementato la spesa massima per il 2023 dove si è passati  da 5.000 euro a 8.000 euro, mentre nel 2024 l’agevolazione continua a  5.000 euro.
I soggetti che sostengono le spese per acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, possono optare:
  • per l’utilizzo diretto della detrazione d’imposta, da ripartire in 10 quote annuali costanti;
  • per lo sconto in fattura.
Infine ricordiamo che l’agevolazione può essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia o manutenzione straordinaria nell’anno precedente all’acquisto e la detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Bonus verde 2023
Il bonus verde è una detrazione fiscale al 36%  delle spese sostenute per gli interventi rivolti alle aree verdi degli  edifici privati. Si tratta di una detrazione ripartita in 10 quote annuali di pari importo calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare ad uso abitativo. Il bonus verde ha scadenza al 31 dicembre 2024.

Case green 2023
Termina la sua partita il 31 dicembre 2023 il bonus case green.  Ricordiamo che l’agevolazione è pari alla detrazione del 50% dell’IVA per l’acquisto di abitazioni di classe energetica A o B, comprate direttamente dalle imprese costruttrici, entro il 31 dicembre 2023.
L’imposta  dovuta sul corrispettivo d’acquisto è ripartita in dieci quote costanti  nell’anno in cui sono state sostenute le spese e nei nove periodi  d’imposta successivi.

Bonus prima casa under 36 2023
La legge di Bilancio 2023 ha prorogato il bonus prima casa under 36  fino al 31 dicembre 2023. In particolare, tale agevolazione si rivolge  ai giovani con meno di 36 anni che presentano un ISEE non superiore a 40.000 euro e che entro la fine dell’anno decidono di acquistare un’abitazione.

Bonus facciate: scaduto!
Il bonus facciate ha terminato  la  sua corsa il 31 dicembre 2022. Ricordiamo che l’agevolazione fiscale  consisteva in una detrazione d’imposta del 60% delle spese sostenute nel  2022 per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata  esterna degli edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale,  compresi gli immobili strumentali.



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